Avete mai pensato di registrare la vostra musica in un ambiente particolare, ad esempio perché vi piace la resa acustica o perché l'atmosfera vi ispira molto?
Oppure di registrare il vostro concerto live per ricavarne un CD commerciale o per ricordo?
Fonic vi propone un sistema di registrazione mobile per la ripresa audio di eventi musicali in qualsiasi luogo, come auditorium, teatri, chiese, sale prova ecc.
Grazie alla qualità delle apparecchiature impiegate ed alla esperienza dei tecnici le registrazioni sono estremamente accurate ed il risultato è un prodotto finito pronto per essere distribuito nel formato multimediale prescelto. Il nostro sistema è pratico, veloce da assemblare ed è configurabile alle singole esigenze che vanno dalla ripresa stereo alla registrazione multicanale con decine di microfoni.
Siamo specializzati nella ripresa sonora di: musica classica (dal singolo strumento solista alla grande orchestra), cori, musica etnica, jazz session. Inoltre possiamo registrare musica da film con sincronizzazione video.
Volete registrare un serie di brani musicali ed ottenere un prodotto finito pronto da distribuire?
Fonic vi segue passo a passo dalla registrazione all'editing delle tracce fino al mixaggio finale con il mastering nel formato multimediale prescelto, CD, DVD audio, MP3, ecc.
Volete registrare una serie di brani ed utilizzare un'altro studio per editing e mixaggio?
Fonic si occuperà della registrazione. Al termine vi consegnerà il materiale registrato nel formato richiesto dal vostro studio di postproduzione.
Volete che un vostro fonico vi assista durante la registrazione ma vi occorrono le apparecchiature?
Fonic vi fornisce l'equipaggiamento necessario. Un tecnico installerà le apparecchiature ed assisterà il vostro fonico durante la sessione di registrazione.
La nostra sede è a Torino ed operiamo prevalentemente al nord Italia, ma siamo diponibili in tutta la penisola ed abbiamo effettuato varie registrazioni anche all'estero. Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni:
info@fonic.it
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Il sistema di produzione audio digitale permette di registrare i propri brani con una qualità audio impensabile solo pochi anni fa. Ma quali sono le apparecchiature utilizzate e come incidono sul risultato finale?
Microfoni: devono essere i migliori disponibili perché una buona registrazione inizia proprio dal microfono. E' incredibile la differenza di resa tra un modello economico ed uno professionale, ascoltate e confrontate per credere. La scelta del modello adatto, ma soprattutto il posizionamento, sono fondamentali per ottenere la sonorità ricercata, evitando nel contempo problemi di fase o di rientro di altri strumenti. I fonici più bravi hanno imparato a sceglierli ed a posizionarli nel modo migliore in anni di esperienza. Spesso la differenza tra l'ottenere un mediocre od un ottimo risultato è in pochi centimetri di spostamento.
Da non trascurare sono anche i cavi di collegamento che devono essere assemblati nel modo corretto con materiale di prima scelta. Cavi di qualità scadente e/o connettori difettosi sono fonte di disturbi e di degradazione del segnale audio.
Preamplificatori: hanno la funzione di elevare il debole segnale disponibile in uscita dal microfono ad un livello più alto, che è necessario per l'ingresso nel convertitore A/D. Devono mantenere il più possibile inalterato il suono proveniente dal microfono e sopratutto non devono aggiungere rumore al segnale amplificato. Spesso il connubio microfono-preamplificatore ha creato delle sonorità inconfondibili, con spazialità e calore musicale tipico di alcune registrazioni degli anni passati che in alcuni casi si cerca di riprodurre odiernamente utilizzando gli stessi componenti.
Convertitori A/D: (analogico/digitale) hanno il delicato compito di "campionare" il segnale analogico che proviene dal preamplificatore e trasformarlo nel segnale digitale sotto forma di tanti 0 e 1 che verranno registrati nella workstation. Questa è un'operazione delicata che può incidere negativamente sulla qualità sonora. Tutto il lavoro svolto finora da ottimi microfoni e preamplificatiori potrebbe venire vanificato da convertitori di bassa qualità che possono togliere definizione e spazialità deteriorando notevolmente il segnale audio. Un ottimo convertitore sarà quindi completamente "trasparente" restituendo in forma digitale il segnale analogico ricevuto al suo ingresso e mantenendo inalterata il più possibile la qualità audio. La frequenza di campionamento utilizzata varia dai 44,1 Khz utilizzata nei CD ai 96 e 192 Khz dei DVD audio e viene scelta valutando i supporti multimediali che si intendono utilizzare per distribuire i brani registrati. Naturalmente maggiore è la frequenza di campionamento e maggiore sarà la qualità finale della traccia audio.
Digital Audio Workstation: (DAW) registra le varie tracce audio su hard disk in forma di dati digitali. Deve essere affidabile, protetta da eventuali black-out e sbalzi di tensione. Il software audio installato deve essere stabile ed esente da errori di programmazione che possono deteriorare il materiale audio.
Se oltre alla registrazione la si utilizza anche per l'editing ed il mixing finale deve possedere degli algoritmi di ottima qualità per equalizzare, processare dinamicamente ed aggiungere eventuali effetti ambientali al materiale registrato.
Quali sono le principali fasi di una produzione musicale?
Registrazione: è la fase della ripresa sonora della performance. Se eseguita durante un concerto live è molto importante l'affidabilità del sistema di registrazione. Occorre inoltre evitare errori nella scelta e nella sistemazione dei microfoni perchè naturalmente non ci sarà la possibilità di ripetere l'esecuzione.
In caso di una sessione di registrazione normale viceversa si potranno provare con calma diverse soluzioni tecniche e potranno essere registrate diverse versioni di uno stesso brano da scegliere ed assemblare in fase di editing.
Editing o postproduzione: modifica del materiale registrato che può comportare il taglio di parti indesiderate e l'eventuale montaggio di diverse sezioni dello stesso brano. Si possono effettuare interventi sulla dinamica utilizzando compressori e limitatori di segnale, equalizzare, ed aggiungere effetti ambientali come riverbero e delay.
Con la moderna tecnologia digitale tutto può essere fatto con "l'editing non distruttivo", che significa la possibilità di intervenire senza modificare in maniera definitiva la registrazione effettuata, in modo da poter tornare al suono originale qualora l'editing non soddisfi.
Mixing: Se le tracce registrate sono più di due devono essere miscelate per ottenere il segnale stereo definitivo. Il missaggio potrà anche essere effettuato in formati multicanali a 6 e più tracce come ad esempio il formato 5.1 utilizzato nei DVD audio e nelle colonne sonore cinematografiche.
Mastering: I brani vengono preparati per essere trasferiti sul supporto multimediale prescelto. Il livello dinamico tra le varie tracce viene uniformato con l'uso di processori di dinamica e si può intervenire con piccoli ritocchi di equalizzazione per ottenere la sonorità ricercata. Il risultato finale sarà pronto per la diffusione e/o l'eventuale invio alla ditta di stampaggio CD/DVD.
Alcuni consigli per chi si appresta ad affrontare una sessione di registrazione:
1) Nei giorni che precedono la sessione di registrazione controllate in maniera accurata che i vostri strumenti musicali siano in perfetto stato. Questo è il momento giusto per sostituire parti vecchie o usurate del vostro strumento. Se ne avete la disponibilità portate anche uno strumento di scorta, ma evitate di utilizzare strumenti che non avete mai provato in precedenza. Ricordate che spesso si perde un sacco di tempo per corde che si rompono, batterie scariche od altri problemi banali. Assicuratevi che gli strumenti siano accordati e suonino bene. Se uno strumento produce suoni sgradevoli o non è accordato, costosissimi microfoni o processori non lo faranno suonare meglio!
2) Assicuratevi che tutti i musicisti conoscano data ed ora del giorno della registrazione. Siate puntuali o molto meglio in anticipo sull'orario prestabilito, eviterete di spendere denaro per tempo di registrazione inutilizzato.
3) Se volete registrare una performance dal vivo occorre effettuare precedentemente una prova di registrazione a porte chiuse per la sistemazione dei microfoni e la regolazioni dei livelli con tutti i musicisti presenti. Normalmente occorrono da una a tre ore di tempo in base alla complessità del set-up.
4) Provate, provate ed ancora provate! Preparate con cura i brani nei giorni precedenti, inoltre pianificate in quale ordine volete registrarli. Le prove non si fanno il giorno della registrazione, a meno che non vogliate pagare tecnico ed apparecchiature per niente.
5) Evitate di circondarvi di persone non necessarie durante la registrazione. E’ buona norma che amici, mogli e soprattutto bambini rimangano a casa. Sarete più concentrati e meno distratti.
6) Se pensate di registrare per parecchie ore in un giornata, procuratevi bevande ed eventualmente degli snack per qualche breve intervallo che riterrete necessario. E' consigliabile evitare le bevande alcoliche.
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